AITF

Comunicato Stampa - Carlo Maffeo

AITF

Pubblicato: il 23 giugno 2017

Comunicato Stampa

L´improvvisa morte dell´Ing. Carlo Maffeo, Presidente Onorario dell´AITF (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato) ha scosso tutto il mondo che fa riferimento a questo tipo di operazione ed all´ambiente chirurgico che ha operato al Suo fianco. Ottantasette anni, compiuti da poco, avrebbe raggiunto i trent´anni di trapianto il 13 novembre prossimo, ma stroncare la sua forte e battagliera fibra è stata una emorragia cerebrale. Importante dirigente Fiat ha iniziato il suo calvario nel 1987 a causa di un avvelenamento che gli ha distrutto il  fegato. La stessa azienda mise a sua disposizione un aereo per portarlo a Bruxelles, allora il centro trapianti più titolato in Europa. E, guarda caso,  venne operato a Bruxelles da un giovane chirurgo. Si trattava del Professor Mauro Salizzoni, poi fondatore del Centro Trapianti di Fegato della Città della Salute e della Scienza di Torino; ormai un punto di riferimento a livello nazionale (e non solo). Maffeo rientrato guarito a casa ritenne fosse opportuno l´anno dopo, fondare l´Associazione Italiana Trapiantati di Fegato (AITF), per affiancare l´opera dei chirurghi con una azione che fosse  di sostegno ai trapiantandi e di aiuto ai trapiantati che ne avessero necessità. Un´opera altamente meritoria ed umanitaria  che trovò il suo apice nella realizzazione della residenza Cimabue creata per permettere agli ammalati in lista d´attesa di poter sostare a Torino con le loro famiglie. Ed erano molti, in quel tempo, coloro che si recavano a Torino dal sud Italia. Ma chiunque si fosse trovato a transitare  per i corridoi delle Molinette non poteva non notare questo personaggio, con il suo camice verde da volontario, aggirarsi freneticamente  per recare aiuto e soccorso ai bisognosi. Una personalità forte e caparbia nel perseguimento degli obiettivi, che deve essere di esempio e di sprone a quanti perseguono nella sua opera che raggruppa oggi ben 15 delegazioni in Italia con l´AITF Bimbi che si occupa di trapianti pediatrici.

La commozione di questa improvvisa perdita è stata espressa dall´attuale Presidente Nazionale Marco Borgogno:
« La notizia della morte di un amico e di un maestro, qual era per me Carlo Maffeo, ha fatto il giro d´Italia in pochi attimi ed ho ricevuto dalle nostre delegazioni l´incarico di esprimere ai famigliari i sentimenti di solidarietà e di stima nei confronti del loro caro congiunto. A me rimane il ricordo indelebile di un personaggio d´altri tempi, che ha voluto rendere ad altri - con l´impegno -  quel dono che gli ha permesso di vivere attivamente per altri trent´anni. Dote sempre più rara ai giorni nostri »