Quarta dose del vaccino anti Covid-19 nei soggetti sottoposti a trapianto di organo

28 Febbraio 2022

Indicazioni sulla dose di richiamo nei soggetti sottoposti a trapianto di organo.

In questi giorni abbiamo avuto molte domande da parte dei nostri trapiantati riguardo alla necessità o meno di essere sottoposti alla cosiddetta quarta dose o dose di richiamo (booster) del vaccino contro il Covid.

Questa ulteriore dose è consigliata non solo ai pazienti sottoposti a trapianto d’organo solido ma anche a tutti quei soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria sia per cause legate alla patologia di base che a trattamenti farmacologici (es. chemioterapie) – (Indicazioni CTS di AIFA 18 febbraio 2022).

L’obiettivo è di rafforzare la copertura vaccinale e prevenire le forme sintomatiche, i ricoveri ospedalieri e i decessi.

Alcuni hanno anche posto il quesito se non è meglio fare prima un controllo sierologico per valutare i livelli di anticorpi, non vi sono indicazioni al riguardo, probabilmente perché vista la possibilità che si presentino nuove varianti è più sicuro fare la dose di richiamo qualunque e sia il valore degli anticorpi.

La dose booster deve essere fatta dopo almeno 120 giorni dalla terza dose.

Io, da parte mia, oltre al vaccino consiglio di continuare a mantenere le attenzioni che abbiamo imparato a utilizzare in questi 2 anni: mascherina nei luoghi affollati, distanziamento sociale, lavarsi le mani frequentemente.

Dott.ssa Donatella Cocchis
Comitato Scientifico AITF